Si tratta di opere uniche, realizzate con la tecnica della fusione a cera persa. A differenza delle urne del passato, non verranno sostituite a ogni Giubileo: potranno essere riutilizzate, sostituendo soltanto la targa frontale con gli stemmi papali, il nome e le date del nuovo Giubileo, in occasione della successiva cerimonia di chiusura.